Bukoba, Tanzania – Conferenze nelle scuole, verso un movimento di Giovani per la Pace

Le comunità di Sant’Egidio della Tanzania intendono vivere l’impegno cui tutto il movimento presente negli stati dell’Africa orientale è stato chiamato dal recente convegno svoltosi a Bujumbura, in Burundi, e di cui si può leggere sul sito www.santegidio.org. E’ l’impegno ad andare avanti sui temi della preghiera, dei poveri e della pace, quello di trasmettere alle giovani generazioni una sensibilità diversa verso le fasce più deboli della società (anziani e bambini), quello di costruire nel continente un umanesimo cristiano fatto tanto di cultura quanto di compassione.

Una serie di conferenze per presentare la realtà e il lavoro di Sant’Egidio si sono così svolte in questi ultimi giorni in diverse località della Tanzania, a Dar es Salaam, ad Arusha, e soprattutto nella regione di Kagera, capoluogo Bukoba, la regione vicina al Rwanda e al Burundi.

Centinaia di studenti delle scuole secondarie, pubbliche e private, hanno potuto ascoltare la proposta di un Vangelo della fraternità e del servizio, attento ai bisogni dei più poveri, aperto ad orizzonti più larghi di quelli abituali. 
 

In un clima di grande attenzione hanno rivolto domande che riguardavano tanto la dimensione concreta dei contesti in cui vivono, quanto quella dei grandi scenari su cui si confronta Sant'Egidio.

La speranza è che da queste assemblee possa nascere una rete di comunità nelle scuole secondarie, un “Giovani per la Pace” tanzaniano, un “Vijana kwa Amani” (in swahili), che si affianchi ai movimenti già presenti in molti paesi africani, in particolare in Malawi, in Costa d’Avorio, in Rwanda, in Mozambico.

 

 

 

 

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