La Comunità di Sant’Egidio a Sarajevo per il meeting Religioni e culture in dialogo per la pace

Il 9 settembre a Sarajevo, la Comunità di Sant’Egidio darà il via al meeting "Living Together is the Future", Religioni e culture in dialogo per la pace. E’ il tradizionale appuntamento internazionale di incontro e di preghiera per la pace organizzato ogni anno da Sant’Egidio, e che prende ispirazione dallo storico incontro di Assisi voluto da Giovanni Paolo II nel 1986. L’ultima edizione, lo scorso anno, si è svolta a Monaco di Baviera in occasione del decimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle di New York. Molto significativo il luogo scelto quest’anno ed il fatto di essere stato organizzato da tutte le realtà religiose presenti nella regione. L’incontro è infatti promosso insieme alla Comunità Islamica in Bosnia e Erzegovina, alla Chiesa Serba Ortodossa, all’Arcidiocesi di Vrhbosna-Sarajevo e alla Comunità Ebraica in Bosnia e Erzegovina. Di fatto il meeting di quest’anno a Sarajevo, rappresenta il più grande appuntamento mondiale dell’anno sotto il segno del dialogo tra protagonisti delle grandi religioni mondiali, assieme a esponenti di primo piano della cultura e della vita pubblica europea e mondiale. A vent’anni dalla guerra dei Balcani, che vide la città di Sarajevo come uno dei luoghi emblematici dello scontro, il meeting della Comunità di Sant’Egidio è la prima occasione che raccoglierà in un evento comune di dialogo, tutte le parti religiose presenti in Bosnia.
L’incontro di Sarajevo si pone in continuità con quello "Spirito di Assisi" che dall’evento voluto nel 1986 da Giovanni Paolo II nella città di San Francesco, ha dimostrato negli anni tutta la sua forza profetica e che lo stesso Papa Benedetto XVI ha voluto rinnovare, recandosi ad Assisi lo scorso anno per il venticinquesimo anniversario di quello storico incontro.
Come ha scritto il ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, che sarà presente all’incontro, nel libro "Dopo la Paura la Speranza": "In realtà, le religioni sono una grande risorsa di pace. Creare una convivenza solida è difficile sotto tutte le latitudini, ma necessario. La certezza del diritto e la libertà ne costituiscono l’ossatura. Il dialogo accorcia l’estraneità" (da:wikiquote). Il dialogo interreligioso e culturale è una scelta strategica, di lungo periodo, per giungere alla pace in tante parti del mondo. Interverranno al meeting anche il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Mario Monti, il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, il Primo Ministro della Costa d’Avorio e numerose personalità internazionali, dal Patriarca Serbo Irinej al Metropolita russo ortodosso Kirill, dal patriarca buddista cambogiano Tep Vong a Oded Wiener, rappresentante del mondo ebraico in qualità di Direttore generale del Gran Rabbinato di Israele, a esponenti di rilievo del mondo islamico, oltre a numerosi cardinali, patriarchi, vescovi e rappresentanti delle grandi religioni mondiali.
Da sottolineare la presenza anche di molte personalità religiose libanesi a pochi giorni dalla visita del papa Benedetto XVI in Libano in un Medio Oriente così segnato dalla tensione e dall’instabilità.
E’ possibile trovare il programma completo dell’incontro sul sito della Comunità di Sant’Egidio che fornirà di giorno in giorno la possibilità di seguire in diretta la cerimonia di inaugurazione e finale e molti dei numerosi Panel che faranno per tre giorni di Sarajevo la capitale della pace e del dialogo.

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