La Comunità di Sant’Egidio e le periferie.
In gita con gli anziani degli Hogar San Vicente de Paul, Reina de La Paz, Nuestra Señora de la Paz, e del Dormitorio Público de Santa Tecla. Una giornata di amicizia e solidarietà.
La Comunità di Sant’Egidio e i poveri.
Papa Francesco ha da poco visitato il centro DREAM di Zimpeto, a Maputo, Mozambico.
Lì ha detto: “Tutti quelli che sono passati da qui, tutti coloro che arrivano presi dalla disperazione e dall’angoscia somigliano a quell’uomo abbandonato al bordo della strada. E voi, qui, non siete passati a distanza, non avete proseguito per la vostra strada come avevano fatto altri (il levita e il sacerdote). Questo Centro ci mostra che c’è stato chi si è fermato e ha sentito compassione, chi non ha ceduto alla tentazione di dire ‘non c’è niente da fare’, ‘è impossibile combattere questa piaga’ e si è dato da fare con coraggio per cercare delle soluzioni”.
E’ lo stesso impegno che si vive in tutti i centri DREAM in Africa.
La Comunità di Sant’Egidio e le periferie.
A Gianturco, quartiere periferico di Napoli, zona industriale, tanti periferici, marginali, senza fissa dimora, trovano un luogo in cui sostare, chiacchierare, sfogarsi, essere consolati, farsi la doccia, avere un cambio, un maglione, giocare a scacchi o a carte. E infatti A. arriva e dice: “Buongiorno, oggi non devo fare la doccia, sono venuto per stare con voi”.
Nel centro d’accoglienza di Gianturco una periferia dimenticata cerca e trova il suo riscatto ….
La Comunità di Sant’Egidio e i poveri.
Si chiude un’estate di incontri. Tra le generazioni, tra uomini e donne differenti per storia, cammino, prospettive. La solidarietà ha avvicinato, accompagnato, indirizzato. La fresca brezza dell’amicizia ha toccato e consolato tutti, ha fatto alzare lo sguardo, ha spinto a muovere un passo avanti ….