La Comunità di Sant’Egidio e i poveri.
Un popolo di umili e di poveri, di bambini, adulti e anziani, celebra unito la Domenica della Parola di Dio.
La Comunità di Sant’Egidio e la preghiera.
Nella capitale degli Stati Uniti si prega con Maria.
Nei giorni scorsi, dopo quanto avvenuto a Las Vegas, le nostre comunità dall’altra parte dell’Atlantico hanno lanciato un appello per un’America libera dalla violenza e si sono riunite in preghiera per la pace e la riconciliazione di una società ostaggio delle armi.
La Comunità di Sant’Egidio e la pace.
Incontro interreligioso per la pace sul modello di quello vissuto alcune settimane fa in Germania, a Muenster e Osnabrueck.
In contemporanea con la celebrazione dei 25 anni della firma dell’Accordo Generale di Pace che poneva fine a una guerra civile costata centinaia di migliaia di morti e milioni di sfollati.
Sì, la pace è possibile!
La Comunità di Sant’Egidio e la preghiera.
“Sarebbe opportuno che ogni comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo. Non mancherà la creatività per arricchire questo momento con iniziative che stimolino i credenti ad essere strumenti vivi di trasmissione della Parola” (papa Francesco, Misericordia et Misera, 7).
La Comunità di Sant’Egidio e la pace.
“La ricerca della pace è il lavoro di noi tutti”, così si intitolava l’incontro in più sessioni organizzato in Sud Kivu da Sant’Egidio sul modello della “tre giorni” di Muenster e Osnabrueck.
Nell’Est congolese, che nei giorni scorsi è stato purtroppo ancora teatro di scontri armati, è davvero tempo di mettersi al lavoro sulla strada della pace.