La Comunità di Sant’Egidio e la preghiera.
La preghiera serale nella basilica di San Bartolomeo all’isola Tiberina, luogo memoriale dei martiri e dei testimoni delle fede del XX e XXI secolo.
La Comunità di Sant’Egidio e la pace.
I Giovani per la Pace di Parma e tanti altri studenti della città emiliana si sono riuniti per ascoltare testimonianze, riflettere sul fenomeno ‘migrazione’, riaffermare che l’umanità ha i suoi diritti. Insieme hanno detto “Basta!” alle morti in mare e “Sì!” ai corridoi umanitari.
La Comunità di Sant’Egidio e la preghiera.
Come accaduto per Modesta Valenti a Roma, in tante altre comunità in Italia – cosa che assume un grande rilievo dopo la tragedia di Palermo, un senza fissa dimora bruciato vivo – e nel mondo si ricordano i nomi di chi ha perso la vita nelle strade e nelle piazze della città, per il freddo, le dure condizioni di vita, l’indifferenza. Un elenco non breve, per una memoria che vuol essere al tempo stesso preghiera, consolazione per chi conosceva quei volti, impegno a far sì che la misericordia e la solidarietà siano più forti del freddo dell’inverno e del cuore.