La Comunità di Sant’Egidio e la preghiera.
Cuneo, Italia – Un “giardino dei Giusti” alla Scuola della Pace …
Parigi, Francia – Dei “corridoi d’umanità” …
Washington, Stati Uniti – Una sera diversa da tutte le altre …
Bologna, Italia – La Chiesa, casa dei senza casa …
Goma, Rep. Dem. del Congo – “All’ombra delle tue ali mi rifugio finché l’insidia sia passata” (Sal 56)
Castelfidardo, Italia – Un Paese a porte aperte …
La Comunità di Sant’Egidio e la pace.
Una delle tante presentazioni in giro per l’Italia del libro “Porte aperte. Viaggio nell’Italia che non ha paura”, di Mario Marazziti.
Nel volume le esperienze di ospitalità ai rifugiati che beneficiano del programma di “corridoi umanitari” gestito da Sant’Egidio, dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la descrizione di un percorso possibile ed efficace di accoglienza e di integrazione.
Managua, Nicaragua – Un sorriso in istituto …
Monterotondo, Italia – “Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio” (Sal 49)
Minna, Nigeria – Una lunga vita, coronata da una grande amicizia …
La Comunità di Sant’Egidio e le periferie.
Il ricordo di Baba Gbako, 103 anni, che viveva nella Lepers Colony, l’area destinata i lebbrosi, a Minna, e che da tanto tempo (più di dieci anni) era amico e membro di Sant’Egidio, non perdendosi nessun pranzo di Natale.
La sua lunga vita è stata una benedizione, nonostante la malattia; il suo senso dell’umorismo ha accompagnato tutti gli incontri con i suoi amici più giovani.









