Madrid, Spagna – Parole contro la pena di morte …

La Comunità di Sant’Egidio e l’impegno contro la pena di morte.

In tanti luoghi del mondo, nei giorni scorsi, interventi e conferenze hanno inteso spiegare la disumanità della pena capitale, il fatto che non c’è giustizia senza tutela della vita (nella foto Tamara Chikunova, madre di un giovane messo a morte in Uzbekistan, parla in un liceo di Madrid).

controlapenadimorteamadrid

Facebooktwittermail

Roma, Italia – In salvo con i #corridoiumanitari …

La Comunità di Sant’Egidio e la pace.

L’esperienza dei corridoi umanitari compie un anno e festeggia l’anniversario accogliendo altri uomini, donne, bambini, in fuga dalla guerra che insanguina la Siria (nella foto l’arrivo all’aeroporto di Fiumicino).

Grazie a Sant’Egidio, alla Tavola Valdese, alla Federazione dele Chiese Evangeliche in Italia, altre 100 persone hanno potuto trovare un approdo di pace senza rischiare la vita nel Mediterraneo.

insalvocnicorridoiumanitari

Facebooktwittermail

Roma, Italia – Un polo d’arte e di cultura all’estrema periferia est …

La Comunità di Sant’Egidio e le periferie.

All’estrema periferia est della capitale italiana, a Tor Bella Monaca, è nato un piccolo polo artistico e culturale, con un vero e proprio museo.

E’ l’insieme di attività e iniziative (nella foto il laboratorio di pittura)  che fanno capo agli “Amici”, il movimento dei diversamente abili espressione del legame della Comunità con tante storie di difficoltà e di disagio che trovano proprio nell’arte il loro sbocco e il loro riscatto.

laboratoriodipitturaatorbellamonica

 

Facebooktwittermail

Napoli, Italia – Aiutare l’Africa è un gioco da ragazzi!

La Comunità di Sant’Egidio e la cooperazione.

“Rigiocattolo” è il nome della campagna di vendita di giocattoli usati che il movimento del Paese dell’Arcobaleno organizza a dicembre a Roma e in molte altre città italiane e straniere.

I bambini e gli adolescenti del movimento portano i loro giocattoli e coinvolgono i compagni perché portino quelli che non usano più. Il principio è semplice: non tutto è da buttare, c’è molto che può essere riutilizzato, contribuendo all’educazione delle giovani generazioni e alla sostenibilità ambientale.

Non solo. Col ricavato della vendita dei vecchi-nuovi giocattoli a prezzo scontato è possibile finanziare iniziative umanitarie e di cooperazione in Africa e altrove.

rigiocattolodeigiovaniperlapacenapoli

Facebooktwittermail