Un momento diverso, qualcosa di inconsueto: un fuoco acceso, le canzoni di un tempo, la gioia di stare insieme.
Con alcuni dei senzatetto della città la scampagnata della Comunità di Sant’Egidio di Bratislava.
Circola già in rete il logo dell’incontro europeo dei Giovani per la Pace della Comunità di Sant’Egidio e di quanti altri sognano con loro di cambiare le città del continente rendendole più umane e più attente ai bisogni dei poveri.
“Come giovani europei”, scrivono sui loro profili Facebook nelle varie lingue del Vecchio Continente, “vogliamo alzare la voce contro il pessimismo che affligge i nostri paesi. Vogliamo costruire un’Europa di speranza, che getti ponti tra culture diverse invece di erigere muri. Quest’estate saremo insieme a Parigi dal 15 al 18 luglio, con il motto ‘Cambia la tua città, cambia l’Europa’”.
L’ultima delle opere di misericordia è “seppellire i morti”.
Talvolta, se si è poveri, si rischia di non essere aiutati o accompagnati nemmeno nell’ultimo passaggio su questa Terra.
La Comunità di Sant’Egidio di Morogoro si è fatta carico del funerale di Michael, anziano amico che viveva nell’istituto statale per persone in difficoltà “Fungafunga”.
Approfittando del Lunedì di Pentecoste, festa in Costa d’Avorio come in molti altri paesi del mondo, la Comunità di Sant’Egidio di Abidjan ha vissuto il passaggio della Porta Santa della Misericordia della cattedrale di Saint-Paul insieme agli amici che vivono per la strada.
Per alcuni di loro era la prima volta che entravano nella cattedrale, che sorge nel quartiere più centrale e più bello della città, il Plateau.
La Comunità di Sant’Egidio di Pavia, nell’ottica di favorire l’integrazione di chi è già di fatto un “nuovo europeo”, organizza corsi di Lingua e Cultura italiane per rifugiati, richiedenti asilo e migranti nei locali messi a disposizione dall’Università cittadina.
La lingua è una chiave indispensabile per accedere alla storia e ai valori di un Paese.
La foto di un pranzo per i poveri organizzato di recente dalla Comunità di Sant’Egidio di Milano con altre realtà ecclesiali.
In questo tempo di dichiarazione dei redditi, in Italia, è bene ricordare che la firma per il 5×1000 a Sant’Egidio (va scritto il numero 80191770587) si trasforma in cibo e amicizia per chi ha fame.