Bukavu, Repubblica Democratica del Congo – I Giovani per la Pace e l’abbraccio agli anziani “stregoni”

A Bukavu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, il movimento dei Jeunes pour la Paix (Giovani per la Pace), espressione delle comunità di Sant’Egidio nelle scuole superiori del paese, lavora per quell’abbraccio tra le generazioni per cui prega papa Francesco: “Come vorrei una Chiesa che sfida la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani! E questo è quello che oggi chiedo al Signore, questo abbraccio!”. 
Si è recentemente concluso in città un ciclo di incontri, conferenze, feste, preghiere e manifestazioni, tutti animati da un’idea: quella di cambiare lo sguardo della società sugli anziani proprio a partire dai più giovani, contro ogni pregiudizio, contro ogni forma di violenza, per una solidarietà intergenerazionale, per una convivenza più umana e pacifica. 
Troppe volte infatti, nel Congo, ma anche in tanti altri contesti subsahariani, gli anziani sono considerati “stregoni”, accusati di rubare la vita dei più piccoli per allungare la propria. I Giovani per la Pace sono convinti di poter mettere in moto una rivoluzione culturale, un processo di cambiamento destinato a portare a una vera e più solida rinascita del continente africano. La cui crescita non potrà mai essere solo economica, ma dovrà fondarsi sul recupero di quei valori umanistici e profondi che sono il cuore di ogni cultura.  

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