La Comunità di Sant’Egidio e i poveri.
In un tempo difficile – il tempo della pandemia, dell’isolamento a casa e del distanziamento sociale – non vogliamo dimenticarci di chi non ha casa, o dei più soli e vulnerabili.
La Comunità di Sant’Egidio e le periferie.
“Mi sento molto sola, grazie per la vostra telefonata, ora mi sembra di stare meglio! Mi serve un ramo a cui aggrapparmi!”.
W., 86 anni, è una dei 1500 anziani contattati in città. Un filo d’amicizia nell’emergenza che lega chi è più fragile a chi lo può aiutare ….